Programma

Workshop

#1 Venerdì 6 novembre

Ore 9.30-10.45
Salone del Podestà

Roberto Alessi (Amministratore - Cronopios Sas)    
Evento e Territorio, “un’unità necessaria”   
Parafrasando l’unità necessaria che Gregory Bateson auspicava fra mente e natura, il workshop offre un’opportunità di riflessione aperta sul profondo legame che unisce la progettazione e la realizzazione di un evento culturale e il territorio che lo genera e lo ospita. Quali sono le dimensioni della complessità di un territorio? Quali sono i punti d’attenzione per rendere un evento sostenibile? Come possiamo immaginare un rapporto di coevoluzione fra evento e territorio? Lungi dal proporre risposte univoche a queste domande il workshop vuole creare condizioni di confronto attivo fra i partecipanti.
   
Federica Aliano (Managing Director – Alphabet City)    
Press Office Online: A Love Story. La comunicazione e i servizi per la stampa online: bisogni peculiari e contenuti particolari   
Attraverso l’analisi del panorama del web oggi in Italia, verranno applicati i principi base dell’ufficio stampa, per poi proseguire con un lavoro più creativo. Oltre ai normali metodi, la comunicazione internet richiede un linguaggio specifico, una diversa cura del cliente e del giornalista, una conoscenza che sappia trattare con le diverse figure del web (giornalista web, blogger, forumista, ecc.). Oltre a queste nozioni, il workshop punterà a stimolare la creatività dei partecipanti al fine di ritagliarsi lo spazio desiderato nell’immenso universo della rete.

Mirco Bezzi (Manager Director - Attractive.it srl)
Biglietteria 2.0. Come prendere vantaggio della rivoluzione digitale e portare a casa un risultato più grande (e prima..)
La nuova forma digitale che può assumere il biglietto di ingresso o l’accredito fiscalmente valido, permette scenari completamente nuovi per il marketing dei propri biglietti. Nuovi canali di comunicazione diventano improvvisamente canali di distribuzione e avvicinano il pubblico all’acquisto come mai prima d’ora. Si analizzerà la normativa, si discuteranno i cambiamenti cui il biglietto è soggetto e si conosceranno insieme i mezzi tecnici che lo rendono possibile.
       
Emanuela Ceddia (Marketing Manager - The Culture Business)   
La sfida delle sponsorizzazioni. Ricerca sponsor e costruzione di partnership per gli eventi culturali (Livello base)   
Si analizzeranno in particolare gli strumenti  propedeutici alla ricerca di sponsor per gli eventi culturali - dalla stesura del piano marketing all’individuazione dei settori merceologici e delle tipologie di aziende da contattare - e l’evoluzione dal concetto di sponsorizzazione a quello di partnership.

   
Carlotta Colombo (Coordinatore di produzione Milano - Festival MiTo SettembreMusica)   
Luisella Molina (Responsabile organizzazione Milano - Festival MiTo SettembreMusica)    
Svelare un mito. Dal palinsesto al palcoscenico: la gestione e le dinamiche organizzative di un festival
Svelare un mito significa proporre un percorso analitico attraverso le tappe che conducono dalla definizione del programma artistico di un festival internazionale di musica alla sua concreta realizzazione sul palcoscenico: la pianificazione degli eventi, la gestione degli artisti, la scelta delle sedi, l’importanza delle collaborazioni, la definizione dei collaboratori, la produzione esecutiva e il lavoro di chiusura amministrativa e organizzativa.
   
Alessandro Della Casa (Segreteria Organizzativa - Festivaletteratura)   
I volontari ai festival       
Molti dei festival culturali devono il proprio successo all’apporto dei volontari. Nel corso del workshop si cercherà di capire quali possono essere le strategie per attirare e fidelizzare i volontari e come organizzarli in modo che diventino protagonisti attivi della manifestazione.
  
Daniele Federico (Social Media Consultant e Blogger – Alphabet City)   
Word of Mouth. Il social networking applicato agli eventi       
ll workshop tratterà degli strumenti, delle tempistiche e delle fasi progettuali utili a gestire una campagna di buzz marketing (detto anche Word of Mouth o passaparola online). Dopo una breve introduzione teorica e una digressione sulla terminologia del web, costruiremo assieme un progetto di campagna web a partire da un esempio proposto dagli allievi.    

Monica Ghisleri (Production Manager – The Culture Business)    
Festival for dummies. Elementi base per un efficace piano di produzione di un evento culturale  

Federico Gnesini (Responsabile Ufficio Marchi - Invention S.r.l.)   
Tutela e valorizzazione dei marchi culturali in Italia       
Procedure di ottenimento e gestione dei diritti esclusivi derivanti dalla tutela dei beni immateriali delle aziende e complessità legate ai marchi descrittivi.
   
Networshop: Giorgio Gosetti (Direttore artistico - Courmayeur Noir in Festival)   

Andrea Lodi (Online Communication Manager - Italia Wave Love Festival e docente IED)
Tecniche di marketing online. L’internet marketing nell’impresa culturale: come muoversi in un nuovo sistema
Il web marketing è un ramo del marketing tradizionale che si applica a Internet e si occupa della definizione, applicazione e verifica delle strategie di business e di comunicazione nell’interazione online tra gli utenti del world wide web e l’impresa, in questo caso, culturale.

Giuseppe Mariani (Amministratore - Cronopios Sas)    
Il project management applicato ai progetti culturali e di spettacolo       
Le tecniche di project management, normalmente utilizzate per l’implementazione di progetti industriali complessi possono essere riadattate per l’ideazione la pianificazione la realizzazione il controllo e la chiusura di progetti culturali e di spettacolo. Durante il workshop verrà presentata la matrice che unisce i gruppi di processo e le aree di conoscenza del Project Management e con l’utilizzo di casi concreti si identificheranno i processi fondamentali e quelli secondari alla base della metodologia proposta.

Michelangelo Messina (Ideatore e Direttore Artistico - Ischia Film Festival) Enny Mazzella (Presidente - Ischia Film Festival)    
Il cineturismo. Potenzialità di sviluppo generate dall’incontro tra produzione audiovisiva e territorio       
Cos’è il cineturismo, la sua nascita e il suo sviluppo in Italia dopo le case history internazionali. La situazione italiana: le film commission regionali, la reazione del mercato turistico, le aspettative degli enti turistici. Le case history italiane, dalla fiction al cinema. I dati salienti emersi da sette convegni specifici realizzati nell’ambito dell’Ischia Film Festival.

Andrea Salvatore Mi (Direttore artistico - Citymix/Screemusic/OneMinuteSuite)   
Festival Provider       
Prendendo spunto da alcune case history (come la curatela per Screenmusic - Festival della Creatività) l’incontro proverà ad analizzare problemi e opportunità per la figura del curatore eclettico che opera come content provider in ambiti culturali diversificati.
   
Networshop: Stèphanie-Aloysia Moretti (Project Manager - Montreux Jazz festival)
   
Andrea Morini (Responsabile programmazione - Cinema Lumière, Cineteca del Comune di Bologna)   
Il digitale in sala   
Funzioni e prospettive di una sala aperta alla programmazione culturale alla luce delle nuove tecnologie di proiezione e dei mutati assetti della comunicazione audiovisiva.
   
Federico Neresini (Docente di Scienza, Tecnologia e Società - Università degli Studi di Padova)   
È possibile valutare un festival? Il caso dell’evaluation applicata a progetti di comunicazione scientifica come esempio di lavoro       
La valutazione, in termini generali, viene intesa come ciò che serve a decretare e a spiegare il successo o il fallimento di un’azione rispetto agli obiettivi per cui era stata dapprima immaginata e poi realizzata. Si tratta dunque di un’analisi sempre relativa a un determinato progetto e non valida in termini assoluti. Valutare, in sostanza, significa predisporre gli accorgimenti necessari per rendere esplicita e sistematica la possibilità di apprendere dall’esperienza. Inoltre, non è un caso che la valutazione condivida con la ricerca sociale alcuni termini-chiave come analizzare, comprendere, misurare, spiegare; la valutazione non è altro, infatti, che ricerca sociale applicata alle esigenze che abbiamo appena indicato. Sulla base di queste premesse di carattere generale, il workshop è finalizzato a discutere possibilità e limiti della valutazione di un processo comunicativo come un festival, con particolare riferimento all’ambito della comunicazione pubblica della scienza.

Carmen Ohlmes (Responsabile comunicazione Milano - Festival MiTo SettembreMusica)   
Divertirsi comunicando. La comunicazione di un festival: facile, immediata, diretta       
La comunicazione di un festival dallo start up: strategie per una comunicazione immediata e facile, mirata al coinvolgimento di un pubblico ampio e variegato. Il modello del Festival MiTo.
   
Lavinia Savini (Avvocato - Studio Legale Avv. Lavinia Savini)   
Come tutelare giuridicamente un progetto culturale
Non è semplice tutelare giuridicamente un’idea o un progetto, soprattutto in ambito culturale. Si cercherà pertanto di individuare le esigenze di tutela riguardanti le diverse figure coinvolte in un progetto culturale, per cercare di dare soluzioni in concreto su come tutelarsi.

Angela Simone (Comunicatrice scientifica, Formica Blu in collaborazione con Fondazione Marino Golinelli)
Perché organizzare un evento locale o nazionale sulla scienza?   
In un mondo che la tecnologia cambia in fretta, cresce la domanda di scienza da parte dei cittadini. Ma cresce anche l’offerta di divulgazione da parte di istituzioni, aziende e soprattutto, mondo della ricerca. E questi festival le fanno incontrare. A differenza di altri, attirano persone di ogni età (con una prevalenza di giovanissimi e scuole) e livello sociale e culturale. La varietà e il livello dei temi che si possono affrontare sono ampi, così come è ampia la varietà dell’offerta: mostre, laboratori, incontri, spettacoli. L’importante è capire quali risultati vogliamo raggiungere.   

Alex Trecarichi (Sound Engineer e consulente Digital Audio Workstations e docente IED)   
Instant CD. La registrazione multitraccia del concerto   
La distribuzione sempre più diffusa di mixer digitali in ambienti live e l’introduzione di nuove tecnologie rendono possibile a costi accessibili la registrazione multitraccia dei concerti. Contemporaneamente iniziano a moltiplicarsi gli artisti e i produttori che si rivolgono alle tecniche di produzione “instant”. Un’analisi tecnica e comparativa dei due modelli, partendo dalla case history di Elio e Le Storie Tese e il “cd brulè”.

#2 Sabato 7 novembre

Ore 9.30-10.45   
Salone del Podestà
   
Alessandro Agostinelli (Direttore - Il Milione Festival del Viaggio)
Complessità e valori degli incontri dal vivo negli eventi culturali
Un piccolo cedimento, in questi ultimi tre anni, dei festival musicali e di teatro. Una crescita interessante per tutti quegli eventi che accolgono il pubblico ad ascoltare conferenze su temi elevati e profondi. Cosa possiamo innovare anche in questo campo che dimostri una capacità di aggiornare la conferenza dal vivo o l’incontro-lezione? Dalle conferenze ai laboratori. Una risposta possibile.   
 
Andrea Baccalini (Direttore di produzione e docente IED)
La gestione del brand nella produzione di contenuti ed eventi musicali   
L’utilizzo di produzioni musicali e di eventi basati sulla performance musicale come modello di comunicazione integrata dei brand commerciali: case history e riflessioni sul tema.

Federico Batini (Direttore Artistico - Narrazioni Festival Libera Tutti)    
Oltre il gadget: servizi e prodotti originali per i festival  
Nell’organizzazione di un evento è importante lasciare agli utenti un “ricordo” che prosegua l’azione, la mission o il messaggio che l’evento, festival o altro ha voluto lasciare. Realizzare prodotti originali è uno dei tratti distintivi che consentono a queste manifestazioni di superare il carattere di evemenenzialità per acquisire permanenza. Saranno presentati alcuni esempi di buone pratiche in questo senso: realizzazione di audiolibri, volumi, personalizzazione di servizi e, in generale, la strutturazione di gadget ricchi di contenuto, capaci di essere ri-utilizzati più volte.   

Giorgia Bellentani (Coordinatrice programma e organizzazione - La Scienza in Piazza, Fondazione Marino Golinelli)
Gioie e dolori delle professionalità part-time nei festival. Come trasformare un limite in opportunità: dall’esempio dei science festival alcuni strumenti di lavoro
La riuscita delle manifestazioni culturali dipende in buona parte dalla professionalità e dall’entusiasmo del nostro staff di operatori, volontari, centinaia di persone che lavorano insieme per pochissimi giorni. In questo i science festival sono esemplari: animatori e guide hanno un ruolo fondamentale nel condurre il pubblico attraverso le tante attività proposte, devono avere solide conoscenze specifiche, ma anche doti comunicative, capacità di ascolto e coinvolgimento. I SF possono così costituire un caso di studio per ragionare su come comporre uno staff a tempo ma vincente.

Claudio Bertorelli (Direttore Artistico - Comoda_mente)
Il festival riconquista i luoghi abbandonati dalla città. L’appropriazione di nuovi venue da parte degli eventi culturali
Il modello dei festival di città nei quali va in scena uno “shock urbano” tende sempre più a spostare gli eventi verso luoghi impropri, apparentemente non deputati ad accogliere momenti di cultura. Questa azione virale nasconde in realtà la vera novità e insieme il successo di questi fatti: legare i processi culturali ai processi urbani di rinascita di aree dismesse. Ma come si governano questi fenomeni? Quali gli strumenti?

Emanuela Ceddia (Marketing Manager - The Culture Business)
La sfida delle sponsorizzazioni. Ricerca sponsor e costruzione di partnership per gli eventi culturali (Livello avanzato)   
Si analizzeranno in particolare gli strumenti propedeutici alla ricerca di sponsor per gli eventi culturali - dalla stesura del piano marketing all’individuazione dei settori merceologici e delle tipologie di aziende da contattare - e l’evoluzione dal concetto di sponsorizzazione a quello di partnership.
  
Vito Cellamaro (Direzione Artistica/Organizzatore - JEFF, Jonio Educational Film Festival) 
La passione degli universitari per il cinema. Eventi culturali nelle Università. Una rete per la valorizzazione e la promozione
Negli atenei italiani l’intraprendenza degli studenti dà origine a eventi culturali e festival spesso innovativi e di grande creatività, ma realizzati con budget piccoli messi solitamente a disposizione dagli stessi organi accademici e che per questo riescono difficilmente a promuoversi e comunicare al di fuori delle stesse facoltà.
   
Francesco Comi (Responsabile Fidelizzazione Clienti - Librerie Feltrinelli S.r.l.)
Carta Più la Feltrinelli: un’opportunità per i clienti e per i partner della Feltrinelli. La Carta fedeltà di Librerie Feltrinelli e RicordiMediaStores come strumento di fidelizzazione per clienti “evoluti” e come mezzo di comunicazione per partner culturali e intrattenimento
A sei anni dal suo lancio, Carta Più è lo strumento di relazione privilegiato tra le Librerie Feltrinelli e i suoi clienti per costruire un rapporto personale, continuativo e fiduciario.
Inoltre, la mission di Carta Più prevede di:
- rinforzare il ruolo di Feltrinelli come protagonista dell’offerta culturale cittadina, garantendo ai clienti vantaggi esclusivi su proposte di alto livello;
- fornire ai titolari stimoli e suggerimenti, secondo diversi livelli di approfondimento e in funzione delle diverse caratteristiche e dei differenti gradi di competenza e passione.
Nel corso del workshop vedremo come alcuni partner operanti in ambito culturale o dell’intrattenimento, hanno aiutato in questi anni Feltrinelli a perseguire questa mission, traendone a loro volta vantaggi in termini di visibilità e remunerazione economica.

Umberto Corrado (Segretario Generale – Associazione BergamoScienza)
Raffaella Ravasio (Responsabile Settore Scuole – Associazione BergamoScienza)
I festival e il coinvolgimento delle scuole   
A BergamoScienza, il progressivo coinvolgimento delle scuole, soprattutto della Provincia di Bergamo, ha acceso un meccanismo di partecipazione attiva degli studenti e dei professori che organizzano nella VII edizione del Festival quasi il 25 % degli eventi laboratoristici e delle mostre. Inoltre nel 2009 quasi 1200 studenti saranno coinvolti nella gestione degli eventi come guide, assistenza e altro. Tutto ciò rende BergamoScienza un Festival molto radicato nel territorio e nel mondo della scuola.

Alessandro De Simone (Amministratore - Alphabet City)
The Specialists: la comunicazione di un festival tematico. Dall’idroponica al cinema kazako: tutto è festival e tutto può essere comunicato
Chi lo dice che il teatro birmano non può riempire le pagine dei giornali? Siete davvero convinti che un festival della barbabietola non abbia appeal? Tutte falsità. I festival specialistici sono realtà radicate, l’importante è riuscire a comunicare l’evento nella giusta maniera.

Francesco di Cesare (Docente di marketing del turismo Università di Venezia Ca’ Foscari)
Home sweet Home. Può un festival cambiare casa? Una riflessione sulla presunta indissolubilità del binomio festival-territorio
Si è portati a dare per scontato che un festival trovi collocazione definitiva e permanente nel luogo dove è nato, ma sono convinzioni legate più alle consuetudini che a razionali motivi. Al di là, infatti, di casi specifici per i quali forti legami prevalentemente culturali e semantici rendono difficile se non impossibile ipotizzare la scissione del rapporto tra festival e città o luogo specifico, in tutti gli altri è senz’altro contemplabile l’ipotesi di trasferire la manifestazione in altro contesto, se ragioni di tipo economico, organizzativo, politico lo rendono conveniente per una parte (il festival) o per l’altra (il territorio). Il workshop mira a ragionare attorno a tali eventualità, riconoscendo le criticità e minacce latenti così come le opportunità che da esse possono derivare.
  
Salvatore R. Familiari (Organizzatore - Festival dello Stretto)
Il marchio del festival sopra tutto! La comunicazione del brand: il contenitore nell’era dei contenuti
La focalizzazione del tema si strutturerà su ciò che il brand rappresenta, in che misura cioè il lavoro svolto nel corso delle edizioni pregresse ha stimolato feedback positivi nel proprio pubblico e quanto lo stesso pregresso ci ha reso credibili.  L’applicazione verte sulla base del principio: regalo che soddisfa il desiderio. Analisi del concept strutturale comunicativo applicabile alla campagna di comunicazione non necessariamente in termini di content, ma esclusivamente di brand.
   
Simone Ferriani (Docente – Università di Bologna)
Reti sociali e gestione della conoscenza   
La conoscenza delle organizzazioni non è racchiusa esclusivamente negli individui ma anche nelle relazioni che essi instaurano ogni giorno con i propri colleghi, internamente ed esternamente all’azienda. Sebbene si siano negli anni affermate una grande varietà di pratiche manageriali volte ad attrarre e valorizzare il capitale umano e a immagazzinarne l’esperienza attraverso sofisticati software per la condivisione di conoscenza, si riscontra una generale mancanza di attenzione alla dimensione relazionale della conoscenza. L’obiettivo di questo workshop è di introdurre i partecipanti a innovative modalità di gestione della conoscenza, basate sull’analisi delle relazioni sociali e la comprensione del ruolo fondamentale che esse rivestono nel trasferire competenze, facilitare la circolazione di conoscenza e stimolare l’innovazione.
   
Gianluca Guzzo (Mymovies.it)
Media Partnership 2.0. Promuovere un festival nell’era digitale 
Nuovi media e tecnologie stanno modificando molto velocemente il tipo di comunicazione con cui è possibile arrivare al pubblico. La comunicazione on-line diventa oggi indispensabile per promuovere qualunque iniziativa, ma le immense opportunità della rete e delle nuove tecnologie possono spingersi ben oltre, offrendo l’occasione di estendere ogni offerta verso un più vasto pubblico e un periodo più esteso.
   
Andrea Minetto (Direttore di produzione)
La produzione di un festival musicale: un confronto tra vari modelli organizzativi. Qual è la dimensione organizzativa giusta di un festival? Che tipologie di professionalità sono richieste? È proprio vero che in un festival tutti devono fare tutto?
Attraverso il confronto tra vari festival si cercherà di discutere e capire quali sono gli elementi fondamentali, dal punto di vista produttivo, per una corretta gestione di un festival musicale e di tutti gli imprevisti connessi. 

Stéphanie-Aloysia Moretti (Project Manager - Montreux Jazz Festival)
Documentare e valorizzare gli eventi live di un festival
La costruzione dell’archivio degli eventi live di un festival all’interno di una strategia editoriale per la valorizzazione dei contenuti.
   
Biagio Oppi (Project Manager Eventi - Mito Group S.r.l)
Promozione territoriale e marketing turistico degli eventi
Come possono essere utilizzati eventi, festival e sagre locali per contribuire a una strategia di marketing turistico e territoriale. Quali i rischi e i problemi; quali le opportunità e le risorse da utilizzare.
   
Fulvio Romanin (Webmaster - Rototom Sunsplash e docente IED)
Progettazione del sito web di un festival
ll sito internet di un festival musicale è oramai un vettore promozionale imprescindibile, attuale e all’avanguardia per rapidità ed efficacia nella comunicazione. L’integrazione del sito con i new media, la realizzazione di strutture atte all’introduzione, in tempo reale, di grandi quantità di materiale multimediale da parte di più operatori, il coordinamento editoriale con gli uffici stampa e i mezzi di informazione.

Mario Salvi (Segretario del Comitato Scientifico e membro del Consiglio Direttivo – Associazione BergamoScienza)
La fidelizzazione del pubblico
Distribuire questionari per conoscere il gradimento e la tipologia del pubblico permette di migliorare alcuni aspetti organizzativi e di sondare il grado di interesse dei temi trattati. Come rendere ancora più fruibile il materiale di un festival raccolto attraverso pubblicazioni, un portale o altro per mantenere vivo il rapporto con il pubblico anche quando il festival non c’è.

Maria Teresa Scarpa (Consulente in marketing territoriale e comunicazione - Festival Internazionale del Gioco e del Giocattolo di tradizione)
Festival e territorio. Punti di forza e di debolezza nel rapporto tra evento e luogo
Esiste un rapporto bivalente tra evento culturale e luogo in cui si svolge l’uno influenza le potenzialità dell’altro. Un festival può trovare la sua forza (o debolezza) comunicativa ed evocativa nella location in cui si svolge e nello stesso tempo contribuire alla creazione di un nuovo immaginario collettivo del luogo. Quali le implicazioni del rapporto evento\territorio a livello organizzativo, di marketing, comunicazione e fund raising.
   
Franco Teti (Responsabile area vendite - IGP Decaux)
La vostra comunicazione sul territorio. Come pubblicizzare un evento in outdoor
La valorizzazione del territorio come media: potenziare la comunicazione di un evento culturale attraverso la città e gli spazi urbani.

Networkshop: Mauro Valenti  (Presidente fAWI - fondazione Arezzo Wave Italia, Direttore Artistico Italia Wave Love Festival)


#3 Domenica 8 novembre

Ore 9.30-10.45   
Salone del Podestà

Federica Aliano (Managing Director – Alphabet City)
Press Office Online: A Love Story. La comunicazione di un festival nell’era della crisi
Attraverso l’analisi del panorama del web oggi in Italia, verranno applicati i principi base dell’ufficio stampa, per poi proseguire con un lavoro più creativo. Oltre ai normali metodi, la comunicazione internet richiede un linguaggio specifico, una diversa cura del cliente e del giornalista, una conoscenza che sappia trattare con le diverse figure del web (giornalista web, blogger, forumista, ecc.). Oltre a queste nozioni, il workshop punterà a stimolare la creatività dei partecipanti al fine di ritagliarsi lo spazio desiderato nell’immenso universo della rete.   
   
Federico Batini (Direttore Artistico - ArezzoFestival)
Produzioni, concorsi, formazione: il coinvolgimento dei territori. Come radicare un festival in un territorio
Negli ultimi anni è molto aumentato, in Italia, il numero complessivo dei festival. La costruzione dell’identità di un festival passa, principalmente, per le scelte artistiche; vi sono però alcune attenzioni che occorre mettere in campo quando si vuole legare, in modo specifico, un festival a un territorio.
 
Donata Calestini (Responsabile dei contenuti video per il web e responsabile Casellario stampa – Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia)
Coordinare la struttura operativa di un festival
L’importanza di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni relative alle competenze svolte dai vari settori e collaboratori in modo da apportare modifiche alla struttura e non investire in modo errato le risorse economiche e umane.

Tullio Cocchi (Consulente per la sicurezza sul lavoro - Camelopardo)
Sicurezza sul lavoro negli eventi culturali    
Certamente sottovalutata la problematica della sicurezza nei festival e negli eventi artistici.
L’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08 recentemente modificato dal D.Lgs. 106/09, intende invece stimolare l’attenzione degli operatori del settore, mettendo in capo all’organizzazione dell’evento l’obbligo di fornire una tutela rafforzata anche per i cosiddetti volontari a cui dovranno essere fornite adeguate informazioni sui rischi, compreso quelli da interferenza con altri operatori.

Francesco Comi (Responsabile Fidelizzazione Clienti - Librerie Feltrinelli S.r.l.)
Carta Più la Feltrinelli: un’opportunità per i clienti e per i partner della Feltrinelli. La Carta fedeltà di Librerie Feltrinelli e RicordiMediaStores come strumento di fidelizzazione per clienti “evoluti” e come mezzo di comunicazione per partner culturali e intrattenimento
A sei anni dal suo lancio, Carta Più è lo strumento di relazione privilegiato tra la Librerie Feltrinelli e i suoi clienti per costruire un rapporto personale, continuativo e fiduciario.
Inoltre, la mission di Carta Più prevede di:
- rinforzare il ruolo di Feltrinelli come protagonista dell’offerta culturale cittadina, garantendo ai clienti vantaggi esclusivi su proposte di alto livello;
- fornire ai titolari stimoli e suggerimenti, secondo diversi livelli di approfondimento e in funzione delle diverse caratteristiche e dei differenti gradi di competenza e passione.
Nel corso del workshop vedremo come alcuni partner operanti in ambito culturale o dell’intrattenimento, hanno aiutato in questi anni Feltrinelli a perseguire questa mission, traendone a loro volta vantaggi in termini di visibilità e remunerazione economica.
   
Giulio D’Angelo (Responsabile Relazioni Internazionali, vendita e marketing per l’Italia - Sziget Festival)
La promozione all’estero di un festival multiculturale europeo. La comunicazione e i rapporti con i media, le strategie di promozione
Individuazione delle  strategie di comunicazione e di marketing utili a promuovere in Italia un evento culturale che si svolge all’estero. Particolare attenzione sarà rivolta alle fasce di utenza giovanili e alle peculiari esigenze e richieste del pubblico italiano. Il riferimento primo sarà l’esperienza della promozione in Italia dello Sziget Festival di Budapest, il festival multiculturale più grande d’Europa che conta in 7 giorni circa 400 mila spettatori. Partendo dall’analisi dei punti di forza/debolezza dell’evento si potrà delineare la costruzione, passo per passo, di un piano di comunicazione. Verranno riportati i risultati delle attività promozionali presentate e una valutazione dei mezzi più efficaci.

Antonio Danieli (Project Manager – La Scienza in Piazza –  Fondazione Marino Golinelli)
Verso la costituzione di un network di festival legati alla scienza? Possibili sinergie e scambi tra festival, opportunità e limiti di una rete territoriale
Le attività su tematiche scientifiche uniscono molti festival, anche quelli di vocazione non prettamente scientifica. È possibile unire gli intenti per massimizzare il raggiungimento degli scopi educativi e culturali, contenendo contemporaneamente i costi? È possibile creare una rete per la circolazione e la produzione dei contenuti, per lo scambio dei contatti con i relatori, ecc.? È opportuno o rischiamo l’omologazione?
Un momento di discussione collettiva, uno scambio di idee e opinioni per capire se è possibile fare rete.

Mario Ferrara (Coordinatore Amministrativo – Giffoni Experience)
Project Management, strumento per la gestione dei festival
Presupposti e principi tecnici per la migliore gestione organizzativa e contabile delle attività festivaliere.
Breve illustrazione e primi rudimenti per l’applicazione nel settore della gestione degli eventi culturali del project management. Esempi pratici e casi del settore specifico.
   
Monica Ghisleri (Production Manager – The Culture Business)
Pianificazione vs imprevisto, or how I learned to stop worrying and love the events
Strategie di problem solving e crisis management al fine di contenere gli imprevisti e massimizzare i risultati.  

Federico Gnesini (Responsabile Ufficio Marchi – Invention Srl)
Valori e vantaggi del marchio comunitario per esportare e proteggere i brand culturali
Opportunità e complessità di aprire a un mercato europeo attraverso il deposito di un marchio comunitario. Un’analisi delle categorie da scegliere.

Francesco Lo Brutto (Responsabile Comunicazione - MarteLive)
Il festival glocale. L’organizzazione di un festival su scala nazionale grazie ai socialnetwork
È possibile organizzare un festival su scala nazionale sfruttando i social network come strumento organizzativo? L’organizzazione e la produzione di un evento è già comunicazione? È possibile affermare che al tempo del web 2.0 “fare” può equivalere a “comunicare”.
Come sfruttare la componente glocale del festival coinvolgendo e incentivando le strutture presenti sul territorio, adattando il format nazionale alle esigenze locali, mantenendo il giusto equilibrio tra linea artistica e problematiche legate del territorio.

Andrea Salvatore Mi (Direttore artistico - Citymix/Screemusic/OneMinuteSuite)
Feste o festivals. Come mantenere l’identità di festival
Cosa è realmente un festival? Quali sono le sue caratteristiche imprescindibili? L’incontro proverà a definire gli elementi costitutivi propri di questa forma di progettazione culturale analizzando anche le distorsioni (recentemente assai frequenti) leggibili in iniziative che si fregiano del titolo di festival senza averne i requisiti minimi.
   
Marco Monsurrò (Project Manager - The Culture Business/fanaticaboutfilms)
Media partnership: una risorsa indispensabile per la promozione degli eventi
La costruzione di partnership con media nuovi e tradizionali assume sempre più un ruolo decisivo nella riuscita della promozione e della comunicazione di un festival. I partner media, se opportunamente scelti, supportano e amplificano la comunicazione dell’evento, valorizzano la notiziabilità di contenuti specifici, sensibilizzano il target secondario. Una risorsa imprescindibile, un legame che, non solo consente al festival di incrementare visibilità e allargare il suo pubblico, ma contribuisce a definirne l’identità stessa.
   
Fulvio Romanin (Webmaster - Rototom Sunsplash e docente IED)
Organizzazione della rete internet di un festival e webcasting
Oltre al sito internet, un festival musicale moderno e attuale è ricco di richieste di connettività e di problematiche relative alla gestione delle reti informatiche. Webcasting, gallerie fotografiche, internet point, media access: il non facile equilibro tra ricchezza di offerta e disponibilità logistiche ed economiche.

Franco Teti (Responsabile area vendite - IGP Decaux)
Turismo culturale
Come si evolvono e rivalutano i flussi del turismo culturale sul territorio attraverso un’appropriata campagna outdoor e l’analisi geomarketing degli impianti di comunicazione esterna.

Tommaso Vincenzetti (Marketing - Rolling Stone)
Una media partnership con un festival fa bene all’editore? Il caso Rolling Stone
Rolling Stone, la storica rivista di musica ed entertainment nata nel 1976 a San Francisco per volontà di Jann S. Wenner, è da sei anni sbarcata con successo in Italia. In questo lasso di tempo sono state svariate decine le media partnership portate a compimento in ambiti anche molto diversi tra loro. Prendendo spunto da alcune di queste, se ne vuole raccontare la dinamica, il ruolo strategico e le sinergie messe in campo al fine di chiarirne la centralità in termini di comunicazione e profilazione del brand.


Cerca

News

28/07/2010

Al via la quarta edizione di Capalbio Libri

Dal 30 luglio al 14 agosto si terrà la quarta edizione di Capalbio Libri, nel un borgo medioevale toscano 17 scrittori racconteranno le loro opere letterarie.

26/07/2010

Torna Sul Filo Del Circo!

Torna l’appuntamento con il Festival Internazionale Sul Filo del Circo, la più importante manifestazione nazionale di Circo Contemporaneo, giunta alla sua nona edizione, con la Direzione Artistica di Paolo Stratta, fondatore della Scuola di Cirko “Vertigo”.

21/07/2010

FoF 2010: la terza edizione del congresso degli operatori italiani del settore eventi

Festival of Festivals con la sua terza edizione offre, come di consueto, un’importante opportunità di confronto e di crescita per tutti i professionisti del settore degli eventi culturali.

21/07/2010

Riserva il tuo accredito Gold con il 50% di sconto

L'accredito Operatore Gold è riservato agli operatori del settore degli eventi culturali: Festival, Enti e Istituzioni, Fornitori e Formatori.
E' possibile richiedere entro mercoledì 21 luglio il proprio accredito Gold a 80€ anzichè 160€.

leggi le altre news

Sondaggio

Workshop - Festival of Festivals 2010

Hai già partecipato a un Workshop di FoF?


Se hai partecipato a un workshop, come valuti la tua esperienza?


Quali temi vorresti fossero trattati in un Workshop di FoF 2010?


Rolling Stone magazine
Giraffa-120x600

Powered By

1_organizzazione
2_istituzionali
3_main_sponsor
4_official_partners
5_media_partners
6_partner_area_1
7_partner_area_2

Contacts

Associazione Fanatic About Festivals
Via Paolo Fabbri, 1/3
40138 - Bologna
Tel +39 051 4070166
Fax +39 051 18891658
Mail: info@festivaloffestivals.org